Le cooperazioni trentine

La storia che racconta Paola Dal Sasso é molto bella. Parla di relazioni, di reciprocità, di sincere strette di mano, di mutuo soccorso. É evidente la disattenzione delle nuove politiche urbanistiche verso queste realtà. E a me pare evidente anche la disattenzione delle istituzioni cooperative verso questo storie. 

Le periferie e le piccole comunitá ricche di storie saranno le cittá del futuro, e le storie sono il tessuto sociale, costruiscono identità urbane, coesione e inclusione sociale. Spero tanto che Paola, che non conosco, abbia voglia e tempo di venire a raccontarci questa storia nel prossimo incontro di aprile di territoriali#europei dedicato alle città e alle periferie.

Più sotto invece un incredibile esempio di come non dovrebbe essere la cooperazione trentina e che invece spesso é. Chiusa, a barriere e protezionistica. A partire dalla governance e dai manager di trentino latte. 

  

 

 Edit 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...