La fine della democrazia universale

La crisi della democrazia universale e della politica passa anche attraverso i territori.
La fine della democrazia universale per cui tutti siamo uguali tutti con gli stessi bisogni è evidente. Siamo persone diverse, con talenti diversi, pensieri diversi. Persone diverse che si devono accettare e confrontare. Possiamo ripartire dal concetto di democrazia comunitaria. Persone che insieme utilizzano e migliorano il bene pubblico della loro comunità
Le regioni italiane fino alla loro nascita nel 1947 erano compartimenti geografici definiti per esigenze statistiche (compartimenti statistici, Pietro Maestri Statistica del Regno d’Italia, opera edita a Firenze, 1864). Una nuova definizione geografica e amministrativa del territorio italiano è possibile? Un metodo che definisce le comunità e i territori in base alla gestione intelligente del bene comune.
La Società Geografica Italiana inizia il ragionamento ridefinendo l’Italia amministrativa,  i confini delle regioni, trasformandole in 36 provincie in base alle infrastrutture di rete di trasporti e di comunicazione.
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