La fine delle directory

Le cartelle dove tenevamo tutti i nostri documenti, le nostre cose, magari tutte ordinate nelle sottodirectory lentamente se ne vanno dai nostri desktop, che siano mobili o fissi. Scompaiono attraverso percorsi diversi, semantici o tecnologici. Negli iphone non ci sono, così lo stesso negli ipad. Ci sono è vero nelle nuvolette di icloud o di dropbox ma non sono la stessa cosa. Non ci sono nemmeno nel mio finder di apple, ci potrebbero stare ma ormai sono abituato e trovo più semplice, almeno per me, organizzare tutto con tag e label. E quando ho bisogno di qualcosa vado su spotlight senza perdermi nelle infinite directory tree. Ho pensato alle directory in questi giorni mentre con ahref stiamo preparando il sistema di gestione dei contenuti creati e pubblicati dagli utenti per timu.. E ci pensavo oggi leggendo il bel post di Antonio Spadaro sulla figura dell’autore del contenuto content creation diversa da quello di rendere pubblico il contenuto, il content curation. Perché la tecnologia e la semantica cambiano anche il modo di creare delle storie sul web. E allora per timu ci stiamo chiedendo se è meglio seguire per il content creation le piattaforme cms tradizionali che adottano un sistema semplificato di word processor o seguire altre strade. E se il creatore dei contenuti raccogliesse tutti i contenuti, senza directory, etichettandoli e avesse poi la possibilità di dare forme diverse a quanto creato? E se poi come content curation potesse pubblicarli in tanti modi? Ricerca, esperimenti, tanta voglia di fare e dare un senso alle cose.

Annunci

One thought on “La fine delle directory

  1. Anche io mi sono chiesto spesso se l’evoluzione avrebbe fatto sparire le cartelle. E creando alcuni software mi sono posto anche il problema se usare directory o tag.. Guardando le abitudini degli utenti direi che il problema dei tag è che richiedono più interazione rispetto al piazzare semplicemente un file in una directory. E un sistema di tag caotico e disordinato (o proprio assente se il creatore dei contenuti non si prende la briga di taggare correttamente) probabilmente genera ancora più caos di una struttura di directory egualmente caotica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...