Economy divide

Guido Tabellini oggi sul Sole 24 Ore porta la tesi secondo la quale la globalizzazione ha diminuito e di molto la differenza tra i paesi poveri e i paesi ricchi. Parte dalla posizione che nel 1970 il 40% della popolazione mondiale fosse sotto la soglia di povertà (meno di un dollaro giornaliero), di come nel 2000 questa frazione si sia dimezzata di oltre al metà e di come si sarebbe dimezzata ulterioremente tra il 2000 e il 2015 se non ci fosse stato lo scoppio della crisi economica. la crescità è venuta  dalla globalizzazione con tutto quello che comporta, integrazione commerciale, trasferimento tecnologico e di conoscenza e poi dalle politiche economiche liberali dei governi locali. D’accordo quindi con l’interessante e condivisibile teoria di Tabellini se solo avesse però ricordato dell'”Ultimo miliardo” di poveri che Paul Collier ha ben esposto nel suo libro. Se è vero che è diminuita la differenza tra redditi dei paesi occidentali e quelli del sud del mondo è vero che è aumentata in maniera esponenziale la forbice tra la popolazione mondiale e un miliardo di persone per cui il reddito è ancora diminuito. Anche su questo, soprattuto su questo bisogna lavorare tutti insieme;aiuti, liberalizzazione del commercio, sicurezza e la buona governance sono i primi passi da portare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...