Nei garage italiani…

Il pur sempre bravo Zucconi, ci racconta oggi su Repubblica la storia di Google e del suo decimo anniversario. Forse però avrebbe dovuto un po’ calcare la penna o la tastiera (lo fa solo alla fine del pezzo) sul perchè due studenti in un garage abbiano potuto avviare quello che è uno dei più grandi colossi economici del mondo. Ci sono riusciti oltre sicuramente alla loro genialità perchè il capitale americano, perchè gli imprenditori americani, perchè chi ha i soldi in America li investe anche e soprattuto in innovazione mentre da noi la maggior parte degli imprenditori/capitalisti sono solo dei grandi palazzinari. Page e Brin hanno raccolto 100 mila dollari durante una riunione ancor prima di fondare la societa , Page e Brin hanno ricevuto 25 milioni di dollari senza spiegare agli investitori come avrebbero fatto a far guadagnare Google.
Spesso BEP e in certi casi mille altre seghe mentali dovrebbero essere messe da parte, ma vallo a spiegare ai nostri lungimiranti imprenditori capitalisti

Annunci

3 thoughts on “Nei garage italiani…

  1. Ho commentato sul blog di Pier, il suo post che tratta lo stesso tema e ribadisco che in Italia mancano capacità di rischio, anche limitato, intelligenza, cultura, per capire almeno vagamente di cosa ti parla il poveraccio che ti chiede soldi per un suo progetto e intuito, per capire che un’idea può avere dei risvolti interessanti anche se non la si comprende a fondo (comprenderla a fondo sarebbe meglio, ma non necessario per l’investitore).
    Non è solo l’imprenditoria italiana però a creare ostacoli, è anche tutto il sistema Italia, leggi, tasse, regolamenti, carte bollate, burocrazia.
    Chi “immagina”, inteso nel senso nobile di chi usa l’immaginazione per progettare, inventare, ricercare, andrebbe lasciato libero di pensare e svluppare, senza imbrigliarlo in pastoie burocratiche che finiscono per inaridire anche la mente più creatia.
    Se Leonardo da Vinci fosse vissuto oggi in Italia sarebbe fuggito all’estero o non avrebbe creato nulla di quell’immenso partimonio di idee e opere che ci ha lasciato come eredità.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...