Banda larga ovunque…

Tra qualche giorno parto per Atauro una piccola isola a nord di Timor Leste. Vado prima di tutto a trovare un caro amico, Padre Chico, che da anni prova a lavorare con la comunità, per la comunità prima in Brasile ora sull’isola per uno sviluppo davvero sostenibile. Poi ci vado per provare con Chico a mettere in piedi una piccola aula multimediale per i ragazzi di Atauro. Porterò con me qualche portatile e vediamo come butta con la connessione. Luca è contento di utilizzare in roaming internazionale una scheda H3G, pensieri in eccesso ci illustra bene tutti i vari modi per portarsi Internet in vacanza; insomma un po’ alla volta i gestori offrono buone soluzioni e compromessi sia tecnici che economici soddisfacenti. Io ci provo con un Regional Bgan che in teoria mi porterà forse, speriamo, un servizio dati fino a 492 kbps. Come satellite sarò attaccato con Asia Pacific.

Ci sentiamo da Atauro… :)

Padre Adriano dall’Angola mi scrive…

…Qui le elezioni sono state un lavoro grosso della societá civile angolana, che ha messo il nostro Pisi sulla linea principale coinvolgendo tutte le nostre forze per il voto.
Ha vinto quello che ha convinto di piú e l’MPLA partito che governa Angola da 34 anni e con i 6 anni ha stabilizzato l’economia leader la lista dei vincitori con 81%, giacché dei 7 milioni di elettori, giá hanno votato per l’MPLA 5 milioni, siamo davanti ad una maggioranza assoluta.
La paura che regna e´quella che il partito vincitore freni la ricostruzione, giacché ad esso senza la sfida elettorare ralentasse lo sviluppo e tornasse a pensare a se stessa.
Io Michele credo che l’MPLA accettando il risultato come lo fará, prenderá il duro compito di continuare ció che sta faccendo ecco perche´ha vinto in tutte le 18 province dell’Angola (regioni). La gente é tranquilla e si puó dire che al di lá di qualche problema, come ritardi negli invii dei risultati a Luanda, disguidi nel trasporto dei voti, si puó considerare che queste sono state elezioni veramente libere, giuste, trasparenti e massivamente partecipate.
L’UNITA, ex movimento dei ribelli, leader la lista dell’oposizione, ma con risultati molto scarsi, sono solo a 500.000 elettori in un universo di 7500.000 elettori e quindi  possiamo dire che la disorganizzazione dei partiti dell’oposizione piú le oportunitá che l’MPLA ha avuto di trovarsi al potere da 34 anni l’hanno garantito la vitoria elettorale.
Con affetto
ADRIANO