…Qui le elezioni sono state un lavoro grosso della societá civile angolana, che ha messo il nostro Pisi sulla linea principale coinvolgendo tutte le nostre forze per il voto.
Ha vinto quello che ha convinto di piú e l’MPLA partito che governa Angola da 34 anni e con i 6 anni ha stabilizzato l’economia leader la lista dei vincitori con 81%, giacché dei 7 milioni di elettori, giá hanno votato per l’MPLA 5 milioni, siamo davanti ad una maggioranza assoluta.
La paura che regna e´quella che il partito vincitore freni la ricostruzione, giacché ad esso senza la sfida elettorare ralentasse lo sviluppo e tornasse a pensare a se stessa.
Io Michele credo che l’MPLA accettando il risultato come lo fará, prenderá il duro compito di continuare ció che sta faccendo ecco perche´ha vinto in tutte le 18 province dell’Angola (regioni). La gente é tranquilla e si puó dire che al di lá di qualche problema, come ritardi negli invii dei risultati a Luanda, disguidi nel trasporto dei voti, si puó considerare che queste sono state elezioni veramente libere, giuste, trasparenti e massivamente partecipate.
L’UNITA, ex movimento dei ribelli, leader la lista dell’oposizione, ma con risultati molto scarsi, sono solo a 500.000 elettori in un universo di 7500.000 elettori e quindi possiamo dire che la disorganizzazione dei partiti dell’oposizione piú le oportunitá che l’MPLA ha avuto di trovarsi al potere da 34 anni l’hanno garantito la vitoria elettorale.
Con affetto
ADRIANO
Archivi tag: Angola
Elezioni in Angola
Ieri si sono tenute le elezioni in Angola. Le prime (ultimo voto democratico nel 1992) dopo la lunga guerra civile terminata nel 2002. Il Presidente uscente non dovrebbe avere problemi a riconfermarsi vincitore. Jose Edoardo Dos Santos, è infatti al potere dal 1979.
Per approfondimenti vi invito a leggere la sempre validissima Nigrizia.
Upgrade delle ore 16.30 da Misna: leggo ora che Isaías Samakuva, numero uno del partito d’opposizione Unita (União Nacional para a Independência Total de Angola) a chiesto che ,a causa dei ritardi e della disorganizzazione di ieri, si tengano elezioni parlamentari ex-novo. Nella capitale Luanda molte sezioni elettorali ieri hanno aperto in ritardo e alcune, a quanto pare, non disponevano neanche degli elenchi degli aventi dirittial voto. Secondo Luisa Morgantini, vice-presidente dela parlamento europeo a capo di una delegazione di 120 osservatori, citata da organi di stampa internazionali, lo svolgimento della consultazione non ha avuto un andamento “problematico” a Luanda o almeno in alcune aree di Luanda dove in totalo hanno diritto al voto non meno di un milione e 600.000 persone. La Commissione elettorale ha deciso di riaprire per oggi almeno 320 sezioni in cui il voto si starebbe ora svolgendo con regolarità.