Avatar

Oggi sotto la doccia mi sono accorto che il Web è morto. E’ cosi’ dentro nella vita di tutti noi che l’avatar si è capovolto. E’ un po’ come, senza scomodare second life, se noi avessimo deciso che i segnaposti del vecchio Monopoli come la candela o la pera non fossero più nostre trasposizioni al parco della vittoria o a bastioni gran sasso ma l’opposto.
La vita è un avatar del Web e indietro non si torna.