Lunedì ero a Milano alla conferenza stampa di presentazione del secondo Festival dell’economia di Trento che avrà come tema “Capitale umano, capitale sociale”. Sono intervenuti Tito Boeri e Michele Salvati; hanno raccontato in breve sul capitale sociale e sul capitale umano. Mi sarebbe piaciuto però sentire parlare di capitale sociale come lo intende, ad esempio, Federico Rampini che su Repubblica di lunedì 19 marzo a proposito delle baraccopoli di Mumbay e di come i poveri preferissero rimanere nelle loro case di fango e cartone che nei nuovi condomini preparati dal governo e pronti a raccoglierli, scriveva: “Ci si affeziona alla vita dello slum: per il senso di comunità, il calore dell’affollamento, la solidarietà del bisogno”. Questo è il capitale sociale.