Al World Social Forum di Nairobi quelli di Repubblica, han spedito Cadalanu, che a parte la cazzata del titolo ” E’ nato uno spirito civico mondiale” che non so cosa voglia dire, si prodiga in altre avventure mediatiche tipo: i partecipanti – forse non a torto -si son lamentati del prezzo troppo alto. FORSE NON A TORTO! Ma scherzi Cadalanu? Gli africani dovevano pagare per entrare al wsf un ticket alto tanto quanto il loro reddito medio settimanale e gli occidentali 80 euro a testa. Una bottiglietta d’acqua 100 scellini keniani, mentre fuori la trovi a 20. Sveglia Cadalanu…
Archivio mensile:gennaio 2007
Avviso ai naviganti trentini e non solo
Premessa. Dietro la web tv del World Social Forum c’è una squadra di nove persone (una giornalista di Mantova, un giornalista della tv di Stato del Kenya e sette trentini). Oltre al sito web e su una prima richiesta della Regione Toscana a cui si è aggiunta la Provincia autonoma di Trento, avevamo in programma anche due videoconferenze.
Ieri era in programma quella “trentina” che per mancanza di linea non è potuta andare in onda. Oggi, cambiato per l’ennesima volta provider (la società che distribuisce la linea), le videoconferenze sono andate bene. Ma non è questo che conta. A me non importa davvero nulla del risultato tecnico di una videoconferenza via Web.
Importante è il segnale che è stato dato. Tutto poteva funzionare meglio con un uplink satellitare. Che ci vuole? qualche migliaio di euro e si fa. Ma non è questo il punto.
Per fare la videoconferenza abbiamo usato il Web. Ed il messaggio è chiaro. Il web sta diventando sempre più uno strumento della gente per la gente.
Partecipato, condiviso, un broadcasting sempre più orizzontale, capito? orizzontale. Tutti sono editori, tutti possono pubblicare, tutti possono far sapere, tutti possono donare.
La differenza sta nei contenuti e nella loro credibilità, con un arbitro imparziale e per questo insindacabile, gli utenti.
La tecnologia come valore aggiunto del capitale sociale, del capitale umano.
L’economia del dono che avanza, questo è quello che conta.
E l’Africa e la sua gente l’economia del dono ce l’ha nel sangue e noi qui e i nostri visitatori ce ne stiamo accorgendo.
Una sera di qualche hanno fa a Butembo, una città del Congo, durante il coprifuoco incontro dei ragazzi, ci sediamo intorno ad un fuoco ed iniziano a raccontarmi della loro vita. Alcuni fanno l’università che sta li su una collinetta appena dietro di noi. Ci vanno spesso lassù nell’unica facoltà, costruita con 4 pezzi di latta ondulata e con un solo libro di testo di economia fotocopiato.
Ci vanno ma ci stanno attenti; alcuni di loro (5 quell’anno) sono morti per raggiungerla, smitragliati dal signorotto della guerra locale. La gente muore per andare all’università.
Lui mi dicono ha paura che noi impariamo, ha paura che noi conosciamo, ha paura che noi ci confrontiamo, ha paura che noi raccontiamo.
Spero che un giorno la web tv arrivi anche da loro, proviamoci, tutti insieme però.
Stay tuned
Questa è la webtv del worldsocialforum
Ieri ci abbiamo provato in ogni modo a fare la videoconferenza in diretta tra il Trentino e il worldsocialforum. Ma alla fine ci siamo dovuti arrendere; i collegamenti qui in Kenya vanno e vengono. Tutta Nairobi era senza banda larga. Siamo stati anche a Telekom Kenya per provarci ma nulla. Il digital divide che divide il mondo è sempre più vero, sempre più grande. Oggi ci riproviamo banda larga permettendo. Ma la webtv continua. Solo ieri abbiamo avuto circa 3500 visitatori contemporanei per filmato. Per un totale di di circa 450 mila contatti solo per i video. 450 mila persone (e sono solo i primi giorni) che non sono potute intervenire, hanno seguito il wsf sulla webtv. Hanno conosciuto magari per la prima voltà questa realtà di persone che si ritrova per parlare, per confrontarsi in maniera partecipata e condivisa. Abbiamo girato le nostre immagini a numerose Tv europe e americane. Siamo linkati da centinaia di siti in tutto il mondo, molti ci hanno chiamato rigraziandoci. Ma chi si deve ammirare è la gente del posto, gente che si fa 40 km sotto il sole per arrivare allo stadio Moi a seguire un evento. Gente che è disposta ad aiutarti sempre e comunque. Questa è la web tv o net tv (come la chiamano i tecnici) del worldsocialforum. I video ogni giorno sono sempre di più, stay tuned!
CI SIAMO
Sono a Nairobi da qualche giorno; la webtv del world social forum 2007 è partita. Mille difficoltà, siamo senza banda (che ci hanno promesso da settimane) e quindi ci arrangiamo con una simil ISDN… Da domenica inziano le conferenze e saremo in diretta (banda permettendo). Altrimenti un paio d’ ore di differità. Vieni a trovarci se ti va, credo sia importante, grazie!
Campagna
Ma lo zio Steve quanto pagherà i due ragazzini testimonial dell’Apple store?
Lanciamo una campagna/petizione per far scucire un po di grana a Apple?
Chi ci sta se Jobs non ci avesse ancora pensato?
update: arrivano le prime adesioni, potremo fare una campagna per costruire un aula multimediale Apple nel villaggio dei due ragazzi
Appello: “Diamo voce all´Africa”
Con questo appello chiediamo ai responsabili dell´informazione di dare voce all´Africa e agli africani, di illuminare il Forum Sociale Mondiale di Nairobi che si svolgerà negli stessi giorni e, più in generale, la realtà poliedrica di questo immenso continente, le sue risorse culturali, naturali ed economiche, le dimensioni reali delle sfide che devono essere affrontate.
Tavola della pace, Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, Articolo 21, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Federazione Internazionale dei Giornalisti, UsigRai, Redattore Sociale, Misna, Missione Oggi, Mosaico di Pace, Nigrizia, IPS, Rivista Solidarietà Internazionale, Premio Claudio Accardi, Associazione per la Pace, Francescani del Sacro Convento di Assisi, CGIL, CISL, ARCI, ACLI, Pax Christi, Emmaus Italia, AGESCI, CIPSI, Lega per i Diritti e la Liberazione dei Popoli, Centro per la pace Forlì/Cesena, Sdebitarsi, FIVOL-Fondazione Italiana Volontariato, ICS, Banca Etica, Legambiente, Peacelink, Manitese, Focsiv, Cnca, Movimento Federalista Europeo, Beati i Costruttori di pace.
(adesioni aggiornate al 17 dicembre 2006)
America
Gli USA saranno anche una grande nazione ma finche continuano con queste coglionate…
