E’ ora.

E così è arrivata l’ora anche di Saddam. Dopo quella dei curdi gassati, dei prigionieri politici e di tanti altri, troppi. E’ arrivata anche l’ora degli Usa che dopo averlo definito l’unico paladino democratico d’oriente (vedi gurra Iran/Iraq) ora lo invitano alla forca. In ogni caso non è un gesto civile, non è un gesto cristiano. E poi di chi sarà l’ora?

Somalia: tranquillità o libertà

Pare che le corti islamiche si stiano ritirando da Mogadiscio e che l’ingresso delle truppe etiopi e dell’esercito regolare somalo sia prossimo; in verità più che ritirando sembra che si stiano cambiando solo di casacca rimettendosi la divisa del governo regolare che avevano abbandonato qualche tempo fa. Avevo scritto sull’argomento il 5 dicembre contestando a più riprese gli articoli del corrispondente del Corriere Alberizzi. Credo che le corti islamiche abbiano portato tranquillità a Mogadiscio ma non libertà. E dopo i signori della guerra non è poco. Da qui a a descriverli come portatori di pace come fa Alberizzi secondo me ce ne vuole.

Ps: durante un raduno delle corti a giugno era morto il fotorepoter Adler

Violazione di domicilio

Stamattina in auto ascoltavo Radio 24 e il Colonnello Umberto Rapetto, Comandante del Gruppo Anticrimine Tecnologico della Guardia di Finanza. Parlavano di Web e il colonnello ha provato a paragonare l’intrusione in un sito Web alla violazione di domicilio come tema sia legislativo che di giustizia. Mi pare un concetto interessante, da approfondire.